cos’è che si getta con ardore sulle cose, sulle persone, sugli eventi, che arriva con le vene a bruciare, la fame di vivere, voglioso, l’ingombrante voracità dello stare con i pori aperti, ma poi resta impalpabile come trasparente, inesistente, sottile come un velo, non cambia le cose, le persone, gli eventi, non li tocca e non riesce a farne parte o a intesserci un legame, inutile e senza un valore?
io, sono io.