indovinello

cos’è  che si getta con ardore sulle cose, sulle persone, sugli eventi, che arriva con le vene a bruciare, la fame di vivere, voglioso, l’ingombrante voracità dello stare con i pori aperti, ma poi resta impalpabile come trasparente, inesistente, sottile come un velo, non cambia le cose, le persone, gli eventi, non li tocca e non riesce a farne parte o a intesserci un legame, inutile e senza un valore?

io, sono io.

Published in: on 24 ottobre 2009 at 7:21 am  Commenti (2)  

la locuzione me con voi

non ho fame, o freddo, mentre cammino a pancia vuota nel ghiaccio d’acqua dopopranzo. voglio Lui, solo Lui, ecco cos’ho; Lui che mi pesta il viso e il mio piccolo bagaglio da deridere, ma che mi spinge avanti e dentro me stessa, perché non è un uomo che mi manca, mi manco io, manco nei miei buchi e nelle voragini e nelle crepe di una vita. ti odio ti odio ma sei un confronto da privilegiati e quando non ci sarai ci sarò meno anch’io.

e tu, che non lo capisci da solo, non lo vuoi capire o non ci arrivi, e mi tocca allora scoperchiarmi il dolore, e farla io questa cosa, che in effetti è partita da me e solo a me tocca. sei una cosa passata, vivo di ricordi anche se sei accanto, sei passato come l’Inter di  Radiofreccia che non tornerà, forse ce ne sarà un’altra bella in maniera diversa, ma non la stessa, e sei passato, e fa male, e quando mi deciderò a lasciarci andare, e a lasciare questo dolore rinnegato, forse sarà un boccone in meno di casino.

Published in: on 21 ottobre 2009 at 4:28 pm  Lascia un commento  

sono finiti i giorni grandiosi

di noi due

Published in: on 13 ottobre 2009 at 7:57 am  Lascia un commento  

Ingiustizie

Lui fa soffrire me,

io faccio soffrire l’altro.

Ci regaliamo tristezze a vicenda  in questo mondo

Published in: on 2 ottobre 2009 at 6:04 pm  Lascia un commento  
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